


Legno locale, lavorato a mano
Su di me
Kim Poik, classe 2003, nato e cresciuto tra le montagne del Ticino (CH).
Da piccolo mi piaceva creare e lavorare con le mani e, siccome mio padre è falegname, ho sempre avuto un po’ di segatura nelle vene.
Durante l’adolescenza mi sono avvicinato soprattutto al mondo digitale, sperimentando diversi ambiti. Da qualche anno però è tornato il bisogno di creare qualcosa di fisico e concreto. Ho quindi allestito un piccolo atelier in cantina, dove ho iniziato a creare e sperimentare.
È così che ho scoperto il tornio, uno strumento che mi è piaciuto fin da subito e che con il tempo è diventato il mio attrezzo principale. Continuo comunque a sperimentare, sapendo che il percorso creativo è in continua evoluzione.


Il mio lavoro
Lavoro con legno locale, spesso destinato al camino, e per la maggior parte lo trasformo sul tornio.
Il tornio è uno strumento semplice ma molto versatile, soprattutto se combinato con altri attrezzi. Per questo continuo a sperimentare: nuove forme, nuovi oggetti, materiali diversi e strumenti differenti.
Quando inizio un pezzo ho solo una vaga idea di cosa diventerà. È durante la lavorazione, mentre scopro la materia, che l’oggetto prende davvero forma. Spesso mi fermo a osservare, riflettere sul pezzo e decidere il passo successivo prima di continuare.
Credo sia importante “leggere” il legno, capirne le caratteristiche, per valorizzare ogni parte in base alla forma, alla funzione e al contesto dell’oggetto.
La natura, coautrice dei oggetti, non smetterà mai di stupirmi per la sua capacità di creare.






Su di me

Kim Poik, classe 2003, nato e cresciuto tra le montagne del Ticino (CH).
Da piccolo mi piaceva creare e lavorare con le mani e, siccome mio padre è falegname, ho sempre avuto un po’ di segatura nelle vene.
Durante l’adolescenza mi sono avvicinato soprattutto al mondo digitale, sperimentando diversi ambiti. Da qualche anno però è tornato il bisogno di creare qualcosa di fisico e concreto. Ho quindi allestito un piccolo atelier in cantina, dove ho iniziato a creare e sperimentare.
È così che ho scoperto il tornio, uno strumento che mi è piaciuto fin da subito e che con il tempo è diventato il mio attrezzo principale. Continuo comunque a sperimentare, sapendo che il percorso creativo è in continua evoluzione.
Il mio lavoro
Lavoro con legno locale, spesso destinato al camino, e per la maggior parte lo trasformo sul tornio.
Il tornio è uno strumento semplice ma molto versatile, soprattutto se combinato con altri attrezzi. Per questo continuo a sperimentare: nuove forme, nuovi oggetti, materiali diversi e strumenti differenti.
Quando inizio un pezzo ho solo una vaga idea di cosa diventerà. È durante la lavorazione, mentre “scopro” la materia, che l’oggetto prende davvero forma. Spesso mi fermo a osservare, riflettere sul pezzo e decidere il passo successivo prima di continuare.
Credo sia importante “leggere” il legno, capirne le caratteristiche, per valorizzare ogni parte in base alla forma, alla funzione e al contesto dell’oggetto.
La natura, coautrice dei oggetti, non smetterà mai di stupirmi per la sua capacità di creare.
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kim.poik333@gmail.com
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